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I PROTAGONISTI DEI VANGELI
A differenza delle grandi saghe epiche e mitologiche dell’antichità, i Vangeli canonici non sono ambientati in un periodo indefinito del passato. I Vangeli sono inchiodati ad un preciso momento della storia dai pochi ma precisi riferimenti interni, diretti ed indiretti: Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode. (Mt 2, 1) Nell’anno decimoquinto dell’impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell’Iturea e della Traconitide, e Lisania tetrarca dell’Abilene, sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola di Dio scese su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. (Lc 3, 1-2) Gli dissero allora i Giudei: “Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?” (Gv 2, 20)
Gli eventi raccontati nei Vangeli canonici non si svolgono in territori e luoghi indefiniti o sconosciuti, ma in precise località della Palestina che vanno dal Libano all'Egitto, con particolare frequenza attorno al lago di Tiberiade e a Gerusalemme. I
protagonisti dei Vangeli, da quelli principali a quelli secondari, non sono
figure leggendarie, ma sono personaggi storici, dei quali ci sono rimaste tracce
sia documentali, sia archeologiche, provenienti da più fonti indipendenti. I personaggi dei Vangeli sono perfettamente inseriti nel contesto storico e socioculturale dell’epoca ed i loro comportamenti ed il relativo modus operandi sono coerenti con quanto risulta dai riferimenti incrociati con altre fonti. Nella presente sottosezione verranno portate le prove dell’esistenza storica di molti protagonisti dei racconti evangelici.
Lisania, tetrarca dell'Abilene
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